Le musiche del mondo islamico si diffondono dal Marocco alla Turchia e dall’ Egitto all’ Iran , paesi diversi per etnia e tradizioni . Si racconta che Maometto vietasse l uso degli strumenti e che doveva essere solo la voce la protagonista della musica dei musulmani , infatti per questo che la voce e l’ unico strumento privilegiato in tutta la musica islamica . La musica islamica è sacra ed è intonata dal Muezzin all’ ora della preghiera . A differenza dell’ Europa i paesi arabi prendono spunto dalle antiche tradizioni .
lunedì 29 aprile 2013
lunedì 8 aprile 2013
LA MUSICA DELLA CINA
La musica della Cina
Nell’antica Cina la musica era considerata arte destinata a perfezionare l’educazione dei giovani. La musica non solo aveva funzione didattica ma veniva investita di significati metafisici; era infatti considerata parte di un complesso sistema cosmologico e dalla sua perfetta esecuzione si faceva derivare il delicato equilibrio fra il Cielo e la Terra, e quindi, per estensione, la stabilità dell’Impero
Gli strumenti musicali cinesi, alcuni con una storia di oltre tremila anni, si ritrovano, con piccole o grandi modifiche, in quasi tutti i Paesi dell’Asia meridionale e del Giappone. Presentiamo alcuni di questi strumenti che sono di uso comune sia nei concerti come nella musica di accompagnamento dell’Opera di Pechino o del teatro classico.
Strumenti ad arco
Nella musica popolare cinese esistono diversi strumenti cordofoni, cioè dotati di corde, classificati come "liuti ad arco". I liuti cinesi a differenza di quelli europei sono spesso puntuti: hanno una parte appuntita che sporge nella sezione inferiore della cassa e hanno un manico lungo.
La musica della Cina
Nell’antica Cina la musica era considerata arte destinata a perfezionare l’educazione dei giovani. La musica non solo aveva funzione didattica ma veniva investita di significati metafisici; era infatti considerata parte di un complesso sistema cosmologico e dalla sua perfetta esecuzione si faceva derivare il delicato equilibrio fra il Cielo e la Terra, e quindi, per estensione, la stabilità dell’Impero.
Strumenti a pizzico
Appartengono alla famiglia dei cordofoni come i precedenti, ma vengono suonati non per mezzo di archetti
Strumenti a fiato
Nella famiglia degli aerofoni, cioè di quelli strumenti il cui suono è prodotto dalle vibrazioni dell’aria, i più usati nelle orchestre di musica tradizionale cinese sono i flauti, le zampogne e gli organi a bocca.ma pizzicando le corde con le dita o con il plettro..
Strumenti a percussione
Sono i più numerosi e forse i più antichi costruiti dall’uomo. Nella musica tradizionale cinese vi sono molti strumenti a percussione, dalle numerose campanelle in legno o metallo, ai cimbali, ai diversi tipi di tamburi fino al notissimo gong.
Nell’antica Cina la musica era considerata arte destinata a perfezionare l’educazione dei giovani. La musica non solo aveva funzione didattica ma veniva investita di significati metafisici; era infatti considerata parte di un complesso sistema cosmologico e dalla sua perfetta esecuzione si faceva derivare il delicato equilibrio fra il Cielo e la Terra, e quindi, per estensione, la stabilità dell’Impero
Strumenti della musica tradizionale cinese
Gli strumenti musicali cinesi, alcuni con una storia di oltre tremila anni, si ritrovano, con piccole o grandi modifiche, in quasi tutti i Paesi dell’Asia meridionale e del Giappone. Presentiamo alcuni di questi strumenti che sono di uso comune sia nei concerti come nella musica di accompagnamento dell’Opera di Pechino o del teatro classico.
Strumenti ad arco
Nella musica popolare cinese esistono diversi strumenti cordofoni, cioè dotati di corde, classificati come "liuti ad arco". I liuti cinesi a differenza di quelli europei sono spesso puntuti: hanno una parte appuntita che sporge nella sezione inferiore della cassa e hanno un manico lungo.
La musica della Cina
Nell’antica Cina la musica era considerata arte destinata a perfezionare l’educazione dei giovani. La musica non solo aveva funzione didattica ma veniva investita di significati metafisici; era infatti considerata parte di un complesso sistema cosmologico e dalla sua perfetta esecuzione si faceva derivare il delicato equilibrio fra il Cielo e la Terra, e quindi, per estensione, la stabilità dell’Impero.
Strumenti a pizzico
Appartengono alla famiglia dei cordofoni come i precedenti, ma vengono suonati non per mezzo di archetti
Strumenti a fiato
Nella famiglia degli aerofoni, cioè di quelli strumenti il cui suono è prodotto dalle vibrazioni dell’aria, i più usati nelle orchestre di musica tradizionale cinese sono i flauti, le zampogne e gli organi a bocca.ma pizzicando le corde con le dita o con il plettro..
Strumenti a percussione
Sono i più numerosi e forse i più antichi costruiti dall’uomo. Nella musica tradizionale cinese vi sono molti strumenti a percussione, dalle numerose campanelle in legno o metallo, ai cimbali, ai diversi tipi di tamburi fino al notissimo gong.
LA MUSICA DEL GIAPPONE
In base alle testimonianze archeologiche, esisteva nell’antico Giappone una prassi musicale dal III secolo a.C. I primi incontri con musiche straniere o continentali sono con quelle che provengono dalla Corea (435 d.C.) e con lo shomyo, il canto buddista. Durante il periodo Nara (710-748) si stabilizzano i fondamenti teorici, attraverso l’adattamento di pratiche religiose e cortigiane straniere e la prima elaborazione dell’alfabeto giapponese, sul modello di quello cinese.
L’insieme di pratiche della religione giapponese antica viene definita Shintoismo – da shin-to, “via degli dèi” – a partire dal VI secolo d.C. per distinguerlo dalla religione buddista, che iniziava all’epoca a infiltrarsi nella cultura religiosa locale fino a fondersi con essa, e dall’influenza di confucianesimo e del taoismo. Fino a quel momento conglomerato di credenze e di divinità locali (dèi della natura, spiriti dei defunti, per cui venivano compiuti riti per placarne le forze) senza nessuna tendenza unificatrice, è basata sull’adorazione di divinità che sono spiriti naturali o presenze spirituali (kami), guardiani di un luogo particolare, oppure specifico oggetto o elemento naturale.
LA MUSICA LEGGERA
Tecniche musica leggera
Un gruppo rock è in genere formato dai seguenti elementi
- Voce
- Chitarra elettrica
- Basso elettrico
- Batteria
- Sintetizzatore o tastiera.
Le canzoni suonate da questi gruppi nascono dalle necessità di dare una veste musicale ad un testo poetico preesistente oppure per originare un motivo nuovo ed orecchiabile.
Le parti di una canzone sono:
- L’introduzione
- La strofa
- Il ritornello
- La coda.
Nell’ introduzione si può avere un testo (ad esempio un antefatto) o si può presentare una parte strumentale originale. L’introduzione prepara quindi l’atmosfera della canzone stessa.
La coda
Nella strofa l’autore racconta la vicenda e la melodia è simile al parlato.
Nel ritornello l’autore svela le proprie carte: qui ci deve essere tutto quello che si deve ricordare della canzone, quindi il testo è facilmente memorizzabile e la melodia orecchiabile.
LA MUSICA DELL'AFRICA
In Africa la musica accompagna ogni individuo dalla nascita alla morte . Ogni musica è legata a una circostanza e a una precisa funzione.Esistono brani musicali per ogni evento : per riti d iniziazione , per le guarigioni o al lavoro o alla caccia o alla guerra.Si impara la musica partecipando agli avvenimenti imitando il proprio maestro.Le musiche africane sono quasi tutte creazioni collettive .Ogni rito richiede una determinata musica e una precisa formazione strumentale.I griot sono come i nostri
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